BARBA: falsi miti e luoghi comuni

Navigando sul web si trovano ovunque montagne di consigli e luoghi comuni Barba, falsi miti e luoghi comuni-1 dalla dubbia veridicità, ma che vengono un po’ da tutti ritenuti corretti. Capita troppo spesso di preoccuparsi sulla base di convinzioni, che invece non possiedono nessun fondamento e che possono influenzare il nostro modo di essere e persino il nostro aspetto. Come per ogni argomento anche la barba non è esente da false credenze e speculazioni, che a volte derivano da idee sbagliate o ormai superate.

Cerchiamo allora di sfatare qualche mito e rassicurare gli amanti della barba:

1. Radersi frequentemente farà crescere la barba più in fretta e indurirà i peli

Questo è sicuramente uno dei luoghi più comuni che riguardano i nostri adorati peli del viso. E’ infatti una convinzione piuttosto diffusa credere che radersi spesso, se non addirittura ogni giorno, possa in qualche modo accelerare la crescita e la ricomparsa dei peli e che questi si ripresentino più duri o addirittura più scuri. In realtà questa credenza deriva da una sorta di illusione. La rasatura consiste nel tagliare i peli alla base, la parte dal diametro più grande. Di conseguenza sarà questa che vedremo comparire per prima, una volta che il pelo avrà ricominciato a crescere. Per questo, nei primi giorni, apparirà inevitabilmente più rigida, ma solo fino alla formazione completa del pelo. Durezza e crescita della barba  dipendono infatti per lo più da fattori genetici, ormonali e dall’età, e non dalla frequenza della rasatura.

2. Con il caldo occorre tagliare la barba

Si potrebbe pensare che tenere una folta barba d’estate possa far soffrire maggiormente il caldo. Questo non solo è completamente falso, ma è vero l’esatto contrario. La barba costituisce una barriera naturale per i raggi UV, ombreggia il viso e aiuta a regolarne la sudorazione.

3. Lame nuove aumentano il rischio di tagliarsi

Come gli altri, anche questo luogo comune è privo di fondamento. Infatti più la  risulta usurata, maggiore sarà la pressione richiesta per esplicare la sua funzione, questo non può che tradursi in una maggiore possibilità di tagliarsi e irritare la pelle. 

4. Il dopobarba non è sempre necessario

Dopo la rasatura la pelle può non sembrare irritata o danneggiata, ma non sempre le lesioni sono visibili ad occhio nudo; non lasciamoci ingannare, il passaggio delle lama provoca sempre danni, anche se in alcuni casi molto ridotti. Per questo motivo non si dovrebbe mai dimenticare di applicare un dopobarba di qualità. Gli aftershave aiutano la pelle a ritrovare il suo equilibrio, rigenerandola e donando una piacevole sensazione di idratazione.

5. Bisogna sempre radersi prima di un colloquio di lavoro

Per diverse posizioni lavorative l’immagine è molto importante, soprattutto quando ci si trova a stretto contatto con le persone o ci si deve approcciare ad una clientela specifica. Tuttavia esiste una notevole differenza tra dettagli appariscenti, come una folta barba, e trascuratezza. I peli sul viso possono senza dubbio essere accuratamente sistemati senza dover essere per forza eliminati; che si tratti di un colloquio o di un ruolo già ottenuto, presentarsi curati ed ordinati vi darà un’immagine adeguata e professionale, con o senza barba.

6. La barba può causare problemi con i documenti

Potete stare tranquilli, non sarà la barba ad impedirvi di prendere un aereo. Se da un parte cambiare il proprio aspetto in modo significativo, comporta il dover rifare i documenti, tingersi i capelli o farsi crescere la barba non può modificare in modo così incisivo il vostro aspetto tanto da non essere più riconosciuti.

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