Ad ogni pelle la sua rasatura

Ogni pelle è diversa e proprio per questo necessita di attenzioni differenti. La sua cura non è solo influenzata dalla tipologia, ma come ben sappiamo, ci sono periodi dell’anno in cui possiamo vantare una cute immacolata, perfetta ed altri in cui vorremo addirittura nascondere il viso dietro ad una maschera. Abbiamo già parlato dell’importanza di scegliere i prodotti più indicati per trattare, curare e coccolare il nostro volto ogni giorno, e la condizione in cui versa la pelle in quel momento è il principale fattore a cui prestare attenzione nell’acquisto. Le creme ed i saponi non sono le uniche scelte da effettuare, anche il tipo di rasatura gioca un ruolo fondamentale.

Individuare la strumentazione giusta è perciò fondamentale, non solo per avere una barba impeccabile o un viso perfettamente liscio, ma anche per prendersi cura della propria pelle.

Rasoio elettrico o lametta?

Ogni uomo ad un certo punto si è trovato a dover scegliere tra la classica lametta ed un pratico rasoio elettrico. La decisione è resa ancor più difficile dalla notevole scelta che il mercato offre oggigiorno. Ad ogni pelle la sua rasatura

Quale dei due sia più indicato in assoluto non è dato saperlo, tutto dipende dall’uomo che andrà ad effettuare la rasatura, dalle sue capacità o preferenze.  

Se invece valutiamo la scelta tenendo presente la tipologia di pelle da radere le cose cambiano. La lametta è senza dubbio uno strumento intramontabile, ricco di charme e tradizione, capace di lavorare anche sui peli più rigidi e sulle barbe più incolte. La sua maggiore aggressività la rende ideale su pelli normali, senza particolari problematiche e adatta a chi soffre di Ad ogni pelle la sua rasatura-2 forfora o necessità di un aiuto nel ricambio cellulare, infatti aiuta l’eliminazione delle cellule morte, agendo come esfoliante. 

Il rasoio elettrico manca del fascino tipico della lametta, è più indicato per una tipologia di barba abbastanza morbida e non troppo lunga; può essere utile quando si ha poco tempo o non si ha molta pratica; la sua delicatezza lo rende particolarmente adatto in caso di acne o dermatiti, e l’uso può essere consigliato in caso di cute eccezionalmente sensibile.

Wet shaving e Dry shaving

Anche per quanto riguarda questo aspetto, la scelta è puramente soggettiva. Il wet shaving permette senza dubbio una maggiore scorrevolezza, necessaria in caso di pelle secca, disidratata e sensibile, inoltre se si decide di utilizzare un sapone da barba e un pennello da barba si hanno ulteriori vantaggi: il movimento del pennello e la schiuma permetto ai peli di sollevarsi, agevolandone il taglio alla base, in aggiunta questi due elementi aiutano a creare un momento di vero ed intenso relax. Ad ogni pelle la sua rasatura-3

Radersi a secco è sicuramente un procedimento più rapido, ma nasconde numerose insidie; se da una parte occorre avere una certa manualità e delicatezza, dall’altra c’è un elevato aumento del rischio di irritazioni, per questo è meglio ricorrervi in caso di cute normale, ben nutrita e priva di imperfezioni.

In particolari condizioni invece, è scelta migliore consiste nel non radersi affatto. Nonostante abbia svariati aspetti positivi, come la stimolazione del microcircolo e l’esfoliazione, la rasatura, in ogni sua forma, provoca sempre dei traumi. Una cute particolarmente danneggiata o stressata a volte necessita di una pausa dalla lama, un periodo in cui prendersene cura, magari integrando trattamenti rigenerativi naturali.

Qualunque sia il metodo da voi prescelto ricordate che preparare la pelle alle lame è il vero segreto per una rasatura confortevole e priva di rischi.

Leave a comment

  • Registrati

Nuova Registrazione

Hai già un account?
Entra O Resetta la password